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Venerdì, 11 Marzo 2016 16:42

Safer Internet Day

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Le settimane in Libreria al Senato - Safer Internet Day - Gli incontri

Da lunedì 8 e fino a venerdì 12 febbraio, Le Settimane in Libreria parleranno con gli studenti che partecipano alle attività della Libreria del Safer Internet Day.

Lunedì 8 febbraio - Oggi la dott.ssa Rosy Paparella, Garante dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza per la Regione Puglia, ha incontrato i ragazzi dell'Istituto Comprensivo "TULLIA ZEVI" Largo Herzl di Roma, classi 3 F e 3 B.

La Garante ha parlato di come nella società attuale gran parte delle comunicazioni e delle relazioni sociali si sviluppano in una realtà virtuale, attraverso social network e programmi di chat che espongono i ragazzi a situazioni e circostanze che potrebbero potenzialmente rivelarsi a rischio se non affrontate con la dovuta cautela e attenzione.

Ha sottolineato la padronanza che le giovani generazioni hanno del mezzo elettronico e delle nuove modalità di comunicazione ma anche la facilità con cui, proprio perché ci si muove in una realtà virtuale, sia possibile imbattersi in circostanze spiacevoli e trovarsi inconsapevolmente vittime di episodi di bullismo e di discriminazione. Ha esposto casi concreti di cyberbullismo, ovvero comportamenti indirizzati ad una specifica "vittima" (che spesso si identifica in un compagno di scuola) intenzionalmente mirati a screditare e a ferire l'individuo, sottolineando le gravi conseguenze che, a livello psicologico e di salute, tali episodi possono provocare.

Li ha invitati ad utilizzare la rete ed i social network con cautela ed attenzione, magari utilizzando profili protetti ed evitando di consegnare al web troppe informazioni personali che potrebbero essere usate e condivise da terzi e portare a conseguenze ed episodi spiacevoli e dannosi per l'utente stesso. Ha inoltre parlato di come la violazione della privacy costituisca reato e ha invitato i ragazzi a segnalare ai genitori e agli insegnanti qualsiasi episodio spiacevole in cui loro stessi o qualche compagno potrebbero essersi trovati.

A questo proposito ha spiegato l'importante ruolo rivestito dalla Polizia Postale nel perseguire chi pratica atti di cyberbullismo o utilizza false identità nei social network o nei programmi di chat.

Infine ha concluso il dibattito con un invito rivolto ai ragazzi: quello di non lasciare nell'isolamento le vittime del bullismo sottolineando l'importanza di segnalare a genitori e docenti qualsiasi comportamento discriminatorio al fine di ottenere un aiuto concreto e rimarcando, in questo ambito, il ruolo educativo e di controllo che la scuola stessa dovrebbe assumere nei confronti degli studenti.

Letto 374 volte Ultima modifica il Sabato, 12 Marzo 2016 10:56

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Tiziana Isola