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Sabato, 19 Marzo 2016 10:24

Andiamo in Asia

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Andiamo in Asia...un continente vastissimo, abitato da un’incredibile varietà di popoli, con lingue e culture antichissime e affascinanti. Un passato glorioso alle spalle e un presente in crescita che guarda avanti!

 

L'Asia è il più esteso dei continenti, con una superficie di oltre 44 milioni di chilometri quadrati, è grande 4 volte l'Europa e comprende, da sola, circa 1/3 delle terre emerse.

Confini

Ad ovest confina con l'Europa e con l'Africa, è circondata dal Mar Glaciale Artico a nord, dall'Oceano Pacifico a est e dall'Oceano Indiano a sud.
L'immenso territorio asiatico è separato dall'Europa attraverso il lungo confine convenzionale dei monti Urali, dall'Africa attraverso l'istmo di Suez, mentre un lungo ponte di isole la collega all'Oceania; infine, la separano dall'America i 90 km dello Stretto di Bering.

Territorio
Il territorio comprende vaste aree desertiche, zone con climi freddi alle alte latitudini e sui rilievi e zone con climi caldi umidi nella fascia tra il Tropico e l'Equatore.
E' in gran parte montuoso: le cime più elevate si concentrano nelle regioni centrali, dove in mezzo a grandi catene come l’Himalaya, con l'Everest e le altre vette più alte del mondo, si distendono altopiani, come il Tibet la cui altitudine varia tra i 4000 ed i 5000 metri.
Le nevi perenni e le abbondanti piogge alimentano una fitta rete di fiumi, molti dei quali lunghi e ricchi di acque, come il Chang Jiang (o Fiume Azzurro) e lo Huang He (o Fiume Giallo), il Mekong e l’Indo.
Il corso di questi fiumi attraversa grandi pianure, nelle quali si concentrano insediamenti umani e colture. D'altra parte non mancano zone desertiche, né quelle in cui le acque confluiscono in laghi salati, come il lago d'Aral e il cosiddetto mar Caspio.
La massa continentale asiatica si articola a sud e a est in grandi penisole, come quelle arabica, indiana, indocinese, coreana, e in un gran numero di penisole minori e di isole, prime fra tutte quelle che costituiscono i grandi arcipelaghi indonesiano, filippino e giapponese.

Climi e ambienti
L'Asia presenta una grande varietà di climi e di ambienti: si passa dall'estremo Nord, caratterizzato dai ghiacci polari, alle regioni equatoriali della penisola malese e dell'arcipelago indonesiano. In mezzo si succedono climi temperati aridi, temperati umidi e tropicali, oltre a una piccola fascia di clima mediterraneo sulle coste siriane e israeliane.
Con il variare dei climi e degli ambienti variano notevolmente anche temperatura e piovosità.
La differenza più sensibile e quella tra regioni a temperatura costante, in cui lo scarto è solo di 1°C, regioni con uno scarto stagionale di 15° - 20°C e regioni in cui questo scarto è molto ampio, come nel caso della Mongolia, dove si arriva sbalzi regionali di una quarantina di gradi.

Storia e popolazione
In Asia, nel corso della storia, sono nate le più antiche civiltà, presso le quali si sono sviluppate le maggiori religioni ancora oggi praticate. Importanti imperi hanno regnato per diversi secoli, l'espansione delle potenze europee ha coinvolto l'Asia solo alla fine del ‘700 e si è protratta fino agli anni Settanta del Novecento.
L'Asia è il più popoloso dei continenti, con un totale di circa 4 miliardi di abitanti, la sua popolazione è oltre 4 volte quella dell'Africa o dell'America, quasi 6 volte quella dell'Europa.
In questo continente vivono circa 3/5 degli abitanti del pianeta; qui si trovano i due stati più popolosi della Terra (Cina e India), e altri 3 fra i più i primi 7 (Indonesia, Pakistan e Bangladesh); qui si registra la più alta densità del pianeta, con 94 abitanti per chilometro quadrato, più che doppia di quella europea.
Il tasso di urbanizzazione in Asia è più basso di quello europeo e di quello americano; la popolazione vive ancora in villaggi agricoli o in piccoli insediamenti sparsi.
Le maggiori città sono Tokyo in Giappone, Shanghai in Cina, Mumbai in India, Seoul in Corea del Sud, Manila nelle Filippine, Giacarta in Indonesia. Un caso a parte è Hong Kong, una sorta di città-stato, ora Regione Autonoma della Cina, che conta 7 milioni di abitanti.
In Asia si parlano numerose lingue, appartenenti ai gruppi sino-tibetano, uralo-altaico, dravidico, caucasico ed altri ancora. Le più diffuse sono il cinese, l'arabo e l’indy, che sono tra le lingue più parlate al mondo insieme a l'inglese e lo spagnolo.
Le religioni più professate sono Induismo, Buddismo, e Islamismo, ma nel continente sono inoltre diffusi Taoismo, Confucianesimo, Shintoismo e molte altre religioni minori. Il cattolicesimo e le fedi protestanti sono decisamente minoritarie, così come l'ebraismo.

Economia
La maggior parte degli stati asiatici è nella fase di rapido passaggio da un'economia agricola allo sviluppo industriale e commerciale. Il Giappone ha raggiunto alla metà del 900, il livello tecnologico dei paesi più avanzati, è stato seguito dalle “tigri asiatiche” (Corea del Sud, Taiwan, Singapore e Hong Kong) dagli stati produttori di petrolio (Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Kuwait) e dai paesi del Mediterraneo che hanno più stretti contatti con l'Occidente (Israele e Turchia). La povertà si concentra nell'Asia meridionale, in particolare in  in Afghanistan, Myanmar, Nepal e Bangladesh.
Oltre i due terzi delle terre d'Asia sono inadatti all'agricoltura, che invece è molto produttiva, (fino a 2/3 raccolti l'anno) nelle pianure pianure alluvionali del sud-est, grazie all'abbondanza di acque dei fiumi e le piogge monsoniche e nelle pianure centrali ricoperte di loess, un limo fertile trasportato dal vento. Il riso è il prodotto agricolo e anche il cibo più diffuso, seguito da frumento, mais e sorgo. In Cina si allevano maiali animali da cortile, mentre in Giappone Corea è molto diffuso l'allevamento dei bovini da carne e da latte. Nelle regioni interne più aride l'attività prevalente e la pastorizia: si allevano soprattutto ovini, ma anche i cammelli ed equini. La pesca è un'attività estremamente importante soprattutto in Giappone, al primo posto nel mondo seguito da Cina (anche grazie alla piscicoltura), Russia, Thailandia, Indonesia e Filippine.
L'Asia è estremamente ricca di minerali e di combustibili fossili e in molte aree (il Tibet ad esempio) lo sfruttamento non è ancora iniziato. Siberia, Cina e India possiedono enormi giacimenti di carbone, che è anche il combustibile più usato per l'industria. Lungo le coste del Golfo Persico, del Mar Caspio, in Siberia si trovano i giacimenti di petrolio e gas naturale più importanti al mondo. Le aree più ricche di metalli sono: Cina e Siberia; quest'ultima possiede anche giacimenti di pietre preziose.
Il paese più industrializzato è la Cina, che ha superato il Giappone e le “tigri asiatiche” grazie all'abbondanza di materie prime, alla disponibilità di manodopera a basso costo, agli investimenti stranieri, attratti da una tassazione favorevole. Anche l'India è diventata un colosso industriale, soprattutto nei settori dell'elettronica, delle telecomunicazioni e dell'abbigliamento. In molti paesi dell'Asia le grandi multinazionali, in particolare dell'abbigliamento, producono beni a costi ridotti, perché pagano salari bassi alla manodopera locale.
Cina, Taiwan, Corea del Sud, Malesia, Indonesia, Singapore, Hong Kong, Stati del Golfo Persico e repubbliche dell'ex URSS sono tutti stati fortemente esportatori: la maggior parte degli scambi commerciali avviene con altri continenti, ma sono in aumento le esportazioni verso altri paesi dell'Asia.
I collegamenti internazionali avvengono soprattutto per mare e per via aerea, sono in continuo ampliamento i porti situati lungo le coste di India, Cina e Giappone, o presso le foci dei fiumi in grado di accogliere grandi navi mercantili. I porti principali sono: Singapore, Shanghai e Hong Kong; gli aeroporti dove transita il maggior numero di passeggeri sono Pechino, Tokyo e Hong Kong. Le reti stradali e ferroviarie dei singoli stati sono spesso inefficienti e mal collegate, specialmente nella Asia monsonica. Nell'Asia interna comunque la ferrovia costituisce il principale mezzo di collegamento. I fiumi navigabili sono utilizzati soltanto localmente.

Alla classe 2.0 è stato proposto di approfondire aspetti culturali, storici e sociali di uno stato asiatico a piacere, producendo materiali digitali.

Letto 526 volte Ultima modifica il Giovedì, 24 Marzo 2016 15:55

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Tiziana Isola