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Lunedì, 21 Marzo 2016 00:15

Scrivere un testo espressivo

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L'e-mail o la lettera indirizzata a una persona che si conosce, così come una pagina di diario, sono testi espressivi, cioè testi personali che comunicano i pensieri, le emozioni e i sentimenti di chi scrive.

In un testo espressivo si raccontano fatti o esperienze personali, si danno o chiedono consigli, si esprimono dubbi, opinioni e stati d'animo che si vogliono comunicare ad un’altra persona o semplicemente a noi stessi.

La lettera personale

La lettera personale un tipo di testo espressivo-intenzionale nel senso, che il mittente (colui che scrive la lettera) si propone, ha l'intenzione precisa di entrare in comunicazione con il destinatario (colui al quale è indirizzata la lettera).

In passato quando non esistevano il telefono o Internet era l'unico mezzo per tenersi in contatto con amici e familiari lontani. Oggi si ricorre a tale testo non più per necessità, ma per piacere o desiderio di stabilire un contatto con qualcuno; la lettera consente una comunicazione più meditata e può essere conservata, riletta e costituire una preziosa testimonianza.

Una lettera riflette sempre la personalità di chi la scrive, lo scopo principale è quello di comunicare, di mettersi in contatto con il destinatario per motivi diversi.

Le lettere personali indirizzate ad amici, familiari, parenti vengono scritte per essere lette solo dal destinatario. Talvolta però vengono pubblicate come nel caso di:

  • Lettere di personaggi famosi;
  • Lettere di importanti uomini politici;
  • Lettere di persone comuni perché forniscono informazioni su particolari situazioni di interesse storico umano sociale.

Struttura

  • Luogo e data;
  • Formula di apertura o intestazione;
  • Introduzione;
  • Parte centrale o svolgimento;
  • Conclusione;
  • Formula di chiusura;
  • Firma;
  • Post scriptum.

Il linguaggio della lettera personale, anche se logicamente può variare a seconda del destinatario o dell'argomento trattato, è di tipo informale, colloquiale, quotidiano, non troppo diverso da quello parlato. In particolare è caratterizzato da:

  • Un lessico semplice, immediato, espressivo;
  • Frasi brevi a volte lasciate sospese;
  • Uso del presente indicativo e del passato prossimo come tempi verbali;
  • Presenza di informazioni implicite o incomplete in riferimento a luoghi o persone, in quanto ben conosciuti dal destinatario.

Il diario

Il diario è un tipo di testo di carattere privato, personale, nel quale chi scrive annota giorno per giorno (la parola “diario” significa infatti e “registro giornaliero”, dal latino dies, “giorno”) gli avvenimenti più significativi della sua vita, le sue esperienze, le sue emozioni,i le sue riflessioni, i suoi sentimenti e stati d'animo.

Il diario, pertanto, è un testo intimo, segreto, scritto per motivi del tutto personali, è destinato a non essere letto da nessuno, se non da chi lo scrive.

Talvolta i diari personali vengono pubblicatiCiò.  generalmente avviene:

  • perché considerati importanti per una migliore conoscenza del carattere e della personalità di chi li ha scritti, soprattutto se si tratta di un personaggio famoso;
  • perché costituiscono una preziosa testimonianza di determinati fatti e periodi storici;
  • perché informano su particolari situazioni di interesse umano o sociale.

Caratteristiche principali

  • suddivisione in brani ciascuno dei quali è contrassegnato da una data;
  • presenza di formule di saluto a introduzione e conclusione di pagina (caro diario, ciao…)
  • uso della prima persona singolare;
  • annotazione di fatti accaduti realmente e di riflessioni giorno per giorno, rispettando l'ordine cronologico;
  • esposizione a volte libera, a volte frammentaria, in quanto la narrazione di un fatto può alternarsi alla notazione di una riflessione personale;
  • frequente presenza di abbreviazioni, di informazioni sottintese o incomplete;
  • uso del presente indicativo, del passato prossimo, in quanto generalmente esiste un rapporto di contemporaneità tra l'accadere degli avvenimenti e la loro registrazione nel diario;
  • utilizzo di un linguaggio semplice e diretto, di tipo colloquiale
  • utilizzo di parole scritte in maiuscolo, per evidenziare circostanze o sentimenti particolari.

Il blog ovvero il “diario in rete”

Il termine blog è la contrazione di web-log, che può tradursi come “diario in rete, diario in Internet”. Si tratta di un luogo, di uno spazio sul web, in cui ognuno scrive liberamente su qualsiasi argomento.

Esistono diversi tipi di blog, tra cui il “blog personale”, una sorta di diario personale in cui il blogger (colui che scrive, gestisce un blog) può raccontare esperienze personali, esprimere opinioni, riflessioni, stati d'animo, comunicare informazioni su determinati fatti con osservazioni, sfoghi, commenti.

Alla base c'è sempre il desiderio di lasciare una traccia di sé e delle proprie idee.

Forme di scrittura di tipo elettronico

L'e-mail

L'Electronic mail, abbreviato e-mail, che significa “posta elettronica” è un sistema di comunicazione che permette di inviare e ricevere messaggi di posta via Internet, in tempo reale, cioè immediatamente, in qualunque parte del mondo.

Per poter usufruire di questo servizio è indispensabile:

  • disporre di un computer e di un modem per collegarsi a Internet;
  • possedere un indirizzo di posta elettronica fornito dal provider (cioè il fornitore di accesso alla rete di Internet) all'atto dell'abbonamento a Internet. Questo ha il vantaggio che, anche a computer spento, il provider memorizza e mantiene in una casella postale elettronica in inglese “mailbox” i messaggi ricevuti, che in seguito, a computer acceso e dopo essersi collegati al provider, possono essere letti dal destinatario.

L'indirizzo di posta elettronica, che deve essere scritto con la massima precisione se si vuole che il messaggio giunga a destinazione, è formato da:

  • nome o pseudonimo dell'utente;
  • simbolo @, detto “chiocciola”, costituito dalla trascrizione grafica della preposizione inglese at (presso );
  • nome del provider del servizio di posta elettronica a cui l'utente è abbonato, seguito dopo il punto dal indicazione abbreviata del Paese presso cui il provider è registrato.

Ogni indirizzo è unico e può contenere lettere, numeri, punti o lineette, ma non spaziature.

Es. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per evitare che altri leggano i messaggi a lui indirizzati, ciascun utente sceglie una propria password, cioè “parola chiave o parola d'ordine” segreta, indispensabile per accedere alla propria casella postale.

 

Letto 850 volte Ultima modifica il Mercoledì, 23 Marzo 2016 13:57
Tiziana Isola